Fulvio Obici Scienza
senza Comunicazione & Comunicazione senza Scienza.
Sottotitolo:
La necessità di un processo sociale d’innovazione,
su base creativa e comprendendone ogni implicazione della
centralità strategica della ricerca scientifica per
lo sviluppo sostenibile globale e locale, impone uno sforzo
altrettanto creativo dell’intera Comunità degli
operatori interessati nel Comunicare la ricerca scientifica
ai cittadini e alle cittadine dell’Unione Europea.
Struttura della Comunicazione:
* Ringraziamento per l’onore di aprire i lavori
del 3° incontro pubblico <innovativo>, riunirsi
per contribuire a sviluppare gli ideali europei per la
costruzione di una Economia europea basata sulla conoscenza
nella Società europea dell’informazione e
della comunicazione basata sull’accesso “popolare”
alla conoscenza scientifica.
* Ringraziamento per l’opportunità di proporre
a livello nazionale la buona pratica del “Riuscire
insieme” all’Unione Europea programmando,
attuando e valutando insieme il Programma Operativo Nazionale
per le regioni dell’Obiettivo n.1 Basilicata, Calabria,
Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia “Ricerca Scientifica,
Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione” 2000-2006
(PON Ricerca).
* La Scienza senza Comunicazione ai cittadini e alle cittadine
dell’Unione Europea. La Comunicazione ai cittadini
e alle cittadine dell’Unione Europea senza Scienza
e senza Etica. Il combinato disposto di queste due affermazione,
supposto che siano vere, è esiziale per lo sviluppo
sostenibile globale e locale. Sempre supposto che siano
vere queste affermazione: “Scienza senza Comunicazione
& Comunicazione senza Scienza”, ecco la convinzione
enunciata dal relatore: La scienza senza comunicazione
e la comunicazione senza scienza rendono difficile, ostacolano,
la creazione del “Villaggio globale e locale”
necessario per crescere e far vivere i nostri bambini.
* Conclusione: "…La Scienza per un “non
scienziato”, è come un vaso di pandora a
cui si guarda con un sentimento misto di paura, ma fortunatamente
anche di grande speranza per il futuro sostenibile globale
e locale. Ascoltiamo e parliamone insieme ai cittadini
e alle cittadine dell’Unione Europea…"